Al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
Ufficio Relazioni Sindacali
Al Ministero della Difesa
Con riferimento al bando per 400 Marescialli Ruolo Ispettori (170 scientifico-tecnologica, 130 umanistico-sociale, 40 sanitaria, 60 ambientale) e al D.M. 11 maggio 2026 attuativo del D.L. 23/2026, questa Unarma chiede contezza di quanto segue:
PREMESSO CHE:
Dall’esame del bando, nell’area scientifico-tecnologica sono ammesse L-8, L-9, L-17, L-23, L-30, L-31, L-41, Scienza dei materiali e L-7 Civile-Ambientale, ma la formula del decreto parla genericamente di “mirate competenze” per “specifiche esigenze operative e funzionali” senza individuare gli impieghi.
SI CHIEDE:
1. Piano d’impiego e correlazione laurea-funzione: quali siano, per ciascuna classe di laurea, le funzioni e i Reparti/Enti di previsto impiego.
2. Rapporto con il ruolo tecnico ufficiali: preso atto del concorso per 17 Ufficiali Ruolo Tecnico di settembre 2026, se i Marescialli laureati integrano o sostituiscono, a livello diverso, le medesime attività tecniche.
3. Mancata inclusione di lauree giuridiche LMG/01: per quale ragione, a fronte di ingegneria, architettura, statistica, comunicazione, servizio sociale, non è stata inserita Giurisprudenza oppure altre lauree, tenuto conto che l’Ispettore riveste qualifica di UPG e opera in polizia giudiziaria e diritto amministrativo.
4. Valorizzazione competenza nelle prove: per quale ragione non è stata attivata la prova sulle materie professionali di interesse prevista dal D.M. 11 maggio 2026, atteso che la preliminare è cultura generale/logica e l’orale su Costituzione, storia, geografia. Sistema valutazione titoli: Perché la laurea è solo requisito di accesso (0,75 master, magistrale, 0,3 seconda triennale) senza valorizzazione dell’attinenza alla futura mansione.
5. Distribuzione quantitativa: quale è il fabbisogno quantitativo per singola professionalità all’interno delle 4 macroaree e relativa delibera di programmazione del 22 luglio 2026.
6. Durata corso formativo: se 6 mesi siano sufficienti per rendere operativo personale con competenze altamente specialistiche.
7. Differenza normativa con GDF: per la GDF la norma individua obiettivi specifici (informatico, tecnico-logistico, aeronautico, navale, sanitario), per l’Arma solo “specifiche esigenze”. Quali siano concretamente.
Si chiede pertanto:
a) Relazione sul fabbisogno;
b) Atti di programmazione del 22/07/2026 e piano di impiego;
c) Chiarimenti sui punti sopra.
Si resto in attesa di riscontro entro 30 gg, con riserva di accesso agli atti L. 241/90.
Antonio Nicolosi
Segretario generale di Unarma
