AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
La scrivente UNARMA, esaminato il dettato dell’Art. 53 del D.P.R. 57/2022, rileva come l’attuale formulazione limiti la solidarietà tra colleghi esclusivamente ai casi in cui i figli o i conviventi necessitino di “cure costanti per particolari condizioni di salute” e ritiene che tale previsione necessiti di una rivalutazione.
Pur condividendo l’alto valore della norma, UNARMA considera non più procrastinabile un’evoluzione dell’istituto che includa anche le situazioni di disagio socio-familiare derivanti dalla rottura dei nuclei familiari.
PROPOSTA DI MODIFICA
In sede di rinnovo contrattuale 2025/2027, questa Associazione Sindacale chiederà formalmente di integrare il comma 1 dell’Art. 53, prevedendo che la cessione dei riposi e della licenza ordinaria (eccedente le quattro settimane) possa avvenire anche al fine di:
consentire al personale genitore separato o divorziato, non convivente con i figli minori, di esercitare il diritto alla genitorialità in conformità ai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, laddove la distanza tra la sede di servizio e la residenza dei figli renda i permessi ordinari insufficienti a garantire un legame stabile.
MOTIVAZIONI TECNICO-GIURIDICHE
Superamento del vincolo della convivenza:
Il diritto del minore a ricevere cura dal genitore (Art. 30 Cost.) non decade con la fine della convivenza.
La norma attuale, imponendo il requisito della “convivenza” o delle “cure costanti”, discrimina di fatto i genitori separati che si impegnano a mantenere una presenza attiva nella vita dei figli.
INVARIANZA FINANZIARIA
La proposta non richiede nuovi stanziamenti, poiché non introduce nuovi giorni di assenza, ma consente esclusivamente lo scambio di quelli già esistenti e già retribuiti dallo Stato.
La modifica rispetta rigorosamente i limiti previsti dai punti a) e b) dell’Art. 53.
BENESSERE ORGANIZZATIVO
La serenità di un Carabiniere che può ricongiungersi ai propri figli grazie alla solidarietà dei colleghi si traduce in una maggiore efficienza operativa e in una riduzione dei fenomeni di stress correlati al servizio.
IN CONCLUSIONE
UNARMA presenterà tale istanza quale punto qualificante della propria piattaforma contrattuale, sollecitando il Comando Generale a farsi interlocutore attivo presso i Ministeri competenti, al fine di sanare una lacuna normativa che attualmente penalizza centinaia di colleghi.
Distinti saluti
Roma, 9 maggio 2026
Antonio Nicolosi
Segretario Generale di UNARMA