Per il SIM Carabinieri e per UNARMA esiste una sola prioritΓ assoluta: la previdenza dedicata.
Roma. Il rinnovo del contratto Γ¨ un passaggio importante, ma non permetteremo che diventi lβennesimo alibi per continuare a rinviare ciΓ² che spetta di diritto alle donne e agli uomini in uniforme. La previdenza dedicata non Γ¨ una semplice voce di bilancio: riguarda la dignitΓ di chi serve lo Stato, la tutela del nostro futuro e il riconoscimento concreto di carriere costruite tra sacrifici, rischi e senso del dovere. Le nostre sigle sindacali erano pronte a firmare immediatamente il contratto. Non per fare un favore all’Esecutivo o alla maggioranza di turno, ma per senso di responsabilitΓ verso i colleghi, rispettando gli impegni assunti e per sbloccare finalmente una misura promessa da anni e attesa da decenni. SIM Carabinieri e UNARMA hanno scelto la concretezza e la responsabilitΓ . Altri hanno preferito trasformare una questione di giustizia sociale in uno sterile teatro di propaganda politica. Il Governo continua a prendere tempo. Non abbiamo bisogno di incontri di facciata con i capigruppo o di passerelle istituzionali. I giorni diventano settimane, le settimane mesi, mentre migliaia di Carabinieri aspettano risposte che non arrivano. Nel frattempo, le risorse per iniziative utili a consolidare equilibri e consenso politico si trovano sempre; quelle necessarie a garantire una previdenza dignitosa a chi rischia la vita ogni giorno, invece, sembrano non bastare mai. La nostra disponibilitΓ ha un limite invalicabile. SIM Carabinieri e UNARMA fanno fronte comune e dicono basta. Se non ci sarΓ un impegno immediato, formale e concreto sulla previdenza dedicata, verrΓ meno anche la nostra disponibilitΓ a sottoscrivere l’accordo contrattuale. Non accetteremo mai che i Carabinieri vengano usati come figuranti per scatti fotografici e spot politici mentre i loro diritti fondamentali restano congelati. Se il Governo costringerΓ allo stallo, la responsabilitΓ politica ricadrΓ interamente su chi continua a rinviare decisioni non piΓΉ rimandabili. Rivolgiamo un invito perentorio al Ministro dellβEconomia, Giancarlo Giorgetti. Destini subito le risorse necessarie alla previdenza dedicata dei Carabinieri. I fondi pubblici vanno impiegati per onorare i patti con chi serve lo Stato, non per alimentare logiche di convenienza. I Carabinieri non chiedono trattamenti di favore. Chiedono coerenza e pretendono che lo Stato mantenga la parola data. SIM Carabinieri e UNARMA faranno valere tutta la propria forza associativa e di rappresentanza per difendere la dignitΓ di ogni singolo militare.
Prima la previdenza dedicata. Il resto viene dopo.
Le Segreterie Nazionali SIM Carabinieri β UNARMA