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UNARMA SEGNALAZIONI CRITICITÀ NEL SERVIZIO PASTI PRESSO IL COMANDO COMPAGNIA DI TERMOLI

da | 3 Marzo 2024 | Comunicati

AL MINISTRO DELLA DIFESA

AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Oggetto: 22 marzo 2024 – Termoli – Assemblea Sindacale presso il Comando Compagnia Carabinieri. Benessere del Personale. 

Intervento collaborativo.

Questa Associazione, sempre attenta al benessere del personale, in occasione di Assemblea Sindacale, tenutasi presso il Comando Compagnia di Termoli (CB), ha avuto modo di raccogliere alcune segnalazioni di malcontento da parte di militari di quel Comando.

La prima segnalazione, riguarda la fruizione dei pasti in favore dei militari aventi diritto. Nello specifico, risulta attivata una convezione con una ditta di ristorazione esterna, distante circa 10 Km. dal quel Comando, la quale non garantisce il servizio della M.O.S. tutti i giorni, in quanto l’esercizio in questione apre alle ore 12.00 e la domenica effettua il turno di riposo settimanale.

L’orario di apertura alle ore 12.00 non da la possibilità ai militari, in particolare turnisti e a chi intraprende il servizio dalle ore 12.00 di beneficiare della M.O.S..

Infatti, i militari di servizio presso la Centrale Operativa che effettuano turno dalle ore 12:00/18:00, fruiscono sempre pasti serviti in piatti termo-sigillati, trasportati e tenuti in condizioni igienico sanitarie precarie in disprezzo a quanto previsto dalla normativa vigente tant’è che vengono consegnati sacchetti in plastica contenenti sia piatti caldi (pasta, carne, pesce), sia piatti freddi (insalate, insaccati, formaggi.

La normativa igienico-sanitaria vigente, cita che i cibi dovrebbero essere trasportati in contenitori idonei, chiusi ermeticamente e contenenti i soli pasti in “Legame Caldo” (vale a dire che devono mantenere e consegnare pasti con temperatura tra i 60° e 65° C.), e, separatamente da questi, in altro contenitore chiuso ermeticamente, i pasti in “Legame Freddo” (che devono mantenere e consegnare pasti tra 0° e 4° C), al fine di evitare l’innalzamento microbico all’interno delle pietanze.

C’è da segnalare inoltre, che l’esercizio commerciale, chiuso nella giornata di domenica, fornisce i pasti per tutti i militari aventi diritto al 1° e 2° ordinario nella giornata della domenica, il sabato sera precedente, ben oltre i tempi di mantenimento delle temperature sopra descritte.

La situazione sopra esposta, più volte rappresenta dai militari, in altre occasione, è stata sempre sottovalutata.

Ci si chiede, come è’ possibile che il personale preposto al controllo, tra cui “ORGANO DI VERIFICA ISPETTIVA” del Comando Legione Carabinieri non hanno mai rilevato questa anomalia? Perché nessuno è intervenuto per risolvere tale problematica? La domanda nasce spontanea? Non ci sono altri esercizi di ristorazione più vicini ed idonei che garantiscono tale servizio? Perché una Compagnia Carabinieri di circa 100 militari non riesce ad attivare il Catering, in sede, con la ditta appaltatrice? Allora ci si domanda? Qualcosa non è chiaro? La situazione esposta, crea nei predetti reparti, un malcontento generale e di stress psico- fisico, che risulta impossibile da poter gestire, andando a compromettere quel benessere del personale che tanto a cuore sembra essere alla scala gerarchica, ripercuotendosi anche sulla serenità famigliare.

Conoscendo la sensibilità della S.V. sugli aspetti e tematiche rappresentate, sempre con lo scopo di contribuire a migliorare le condizioni di benessere del personale, si auspicano, nel caso di specie, verifiche e risoluzioni delle possibili criticità evidenziate, attraverso idonei e mirati interventi.

Antonio Nicolosi 

Segretario generale UNARMA