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UNARMA MALESSERE DEL PERSONALE AL COMANDO COMPAGNIA CARABINIERI DI CAIRO MONTENOTTE 

da | Giu 30, 2023 | News | 0 commenti

Con la presente si vuole rappresentare che a questa Segreteria Provinciale sono giunte varie segnalazioni di diffusi malumori descritti dal personale di ogni ordine e grado alle dipendenze dei Comandi Stazioni CC distaccate, dipendenti dal Comando Compagnia Carabinieri di Cairo Montenotte (SV).

Sembrerebbe che da ormai tantissimo tempo e senza soluzione di continuità, quei Comandi su disposizione della Compagnia richiamata in oggetto, stiano sostituendo per cicli di turni interi (ovvero quattro giorni consecutivi nei turni 19.00-01.00, 13.00-19.00, 07.00-13.00 e 01.00-07.00) un equipaggio di quella sezione radiomobile. Detti servizi verrebbero espletati con autovetture di servizio in uso alle Stazioni distaccate, infatti quest’ultime non concepite, in materia di equipaggiamento e caratteristiche costruttive (parabrezza/sportelli blindati , paratia o cella posteriore di sicurezza per eventuali arrestati e/o fermati), per il servizio di “pronto intervento”, senza contare anche che i militari comandati non sarebbero in possesso di alcun tipo di abilitazione per l’uso della pistola Taser e abilitazione alla Guida Sicura d’Emergenza (il che si potrebbe porre in netto contrasto con quanto previsto dalla pubblicazione N-16).

Viene ancora segnalato che, specialmente nel corso dei servizi serali e notturni, gli equipaggi impiegati debbano gestire la copertura di tutta la giurisdizione della compagnia ove risulta essere molto vasta , e non di rado, essendo l’unica autovettura operativa si ritrovano senza aver un ulteriore supporto da altra consorella. Infatti gli stessi, in caso di evenienza, si troverebbero costretti a richiedere sopporto ad altra forza di polizia, oppure, in caso contrario parrebbe che, nel caso vi fosse altra pattuglia disponibile, quest’ultima si trovi a circa 30-40 minuti di distanza (sempre nella speranza che non sia impegnata in altro intervento), situazione questa, rimarchevole per la sicurezza ed incolumità del personale operante. Va altresì considerato e non preso sotto gamba, che il particolare servizio perlustrativo, dovendo coprire il turno RMB, va comunque a “spogliare” il proprio territorio di competenza e che in sporadici casi, vengono espletati anche da giovani carabinieri che non hanno ancora effettiva e particolare contezza del territorio della Compagnia presa in esame. Tale situazione sembrerebbe essere stata scaturita dai numerosi trasferimenti interni (per i vincitori dei concorsi da vice brigadieri) e/o mediante “Getra” richiesti ed ottenuti da personale in forza alla sez. RMB, portando così questo reparto ad ulteriore sofferenza organica.

Il dubbio è che tali richieste da parte del Comando Superiore abbiano assunto i connotati di sistematica routine. Le problematiche, ben conosciute dai rispettivi Comandanti di Stazione, pare vengano giustificate con la classica frase consolidata: “LA PATTUGLIA RADIOMOBILE NON PUO’ MANCARE, PURTROPPO SONO ORDINI IMPARTITI DAL SUPERIORE E NON SI PUO’ FAR ALTRIMENTI”, nel perfetto stile “ usi obbedir tacendo e tacendo morir”.

Inoltre, sembrerebbe che il C.te Norm abbia suggerito verbalmente ai Responsabili delle Staz. Cc distaccate che, in occasione di questi particolari servizi, nei propri ordini di servizio e memoriali non deve risultare la pattuglia dedicata al turno R.M., ma bensì indicarla come un normale servizio di pattuglia automontato in carico alla Stazione competente. Pare superfluo rappresentare che le stazioni possano caricarsi sulle spalle il peso di un turno continuativo di un equipaggio radiomobile, specialmente utilizzando mezzi ed equipaggiamenti che non sono pensati per l’attività a largo raggio e per il pronto intervento. Non andrebbe dimenticato che i militari impiegati per quel particolare servizio, qualora ne ricorrano i presupposti, hanno diritto alla corresponsione delle opportune indennità di missione (fogli di viaggio), nonché altri benefici.

Alla luce di quanto segnalato, la scrivente UNARMA ritiene necessario, attraverso la presente, richiedere un’immediata verifica delle gravi situazioni che si stanno verificando presso il Comando in esame. Segnalando che la violazione di cui all’oggetto in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro potrebbero avere rilevanza penale, ragione per cui sia valutata l’eventuale segnalazione alla Procura della Repubblica competente per territorio, per gli accertamenti del caso. Nel ringraziare anticipatamente, questa Segreteria, si rende disponibile per eventuali ed ulteriori chiarimenti futuri in merito alla questione novellata, e sicuri di un benevolo accoglimento e per l’attenzione che verrà riservata alla presente, si porgono riguardosi quanto distinti saluti.

La Segreteria Provinciale di Savona