TRENT’ANNI DA RICORDARE: UNARMA CELEBRA LA SUA FONDAZIONE CON LE OPERE DI DANIELA NARDELLI

L’artista, figlia di un onorato carabiniere, raffigura la storia dell’Associazione sindacale realizzando un calendario esclusivo con opere inedite.

Il 2023 sarà un anno speciale, da ricordare e Unarma ha scelto di farlo in modo unico. In occasione dei 30 anni della sua fondazione, che ricorre il 3 febbraio 2023, l’Unarma omaggerà i suoi iscritti a fine anno con un regalo innovativo, per essere a loro fianco ogni giorno, al servizio del Paese e nel rispetto della tradizione istituzionale, ma con stile: un calendario realizzato con opere che interpretano le caratteristiche solidali, democratiche e liberali dell’Associazione.

Il calendario Unarma ogni mese racconterà la storia italiana con l’estro inconfondibile di Daniela Nardelli, artista e figlia anch’essa di un onorato carabiniere, che ha deciso di raccontare Unarma attraverso le sue opere, protagoniste assolute per 12 mesi. Le composizioni geometriche e dettagliate di Daniela Nardelli aiuteranno i nostri iscritti a commemorare la storia dell’associazione dal 1993 a oggi, senza smarrire il filo rosso con il passato e continuando così a valorizzarne la memoria storica.

Il tutto attraverso un oggetto immancabile per ogni iscritto, che accompagnerà le divise italiane con un tocco in più evocando “il sentimento di appartenenza e unificatore, di scelta patriottica e artistica” che hanno ispirato – nella realizzazione – l’artista Daniela Nardelli. Leitmotiv che anche Unarma sposerà in occasione del suo trentennale.

DODICI MESI DI UNARMA

Ciascun mese sarà ispirato alle vicissitudini storiche, alla dedizione, al dovere e al sacrificio, sino alla memoria ai caduti: eroi dell’Arma dei Carabinieri. Attraverso quest’opera, Unarma vuole infatti incastonare i 30 anni d’impegno per i diritti dei Carabinieri, delle Forze dell’ordine e delle Forze armate, ovvero “dare voce eterna ai ‘dimenticati’, renderli vivi perché non siano morti invano, onorarli e ringraziarli perché hanno contribuito, col loro sacrificio, a diffondere i sentimenti più sacri della libertà, dato il contesto storico in cui viviamo”, spiega Daniela Nardelli.

“Abbiamo scelto un’artista donna perché, in un mondo militare costituito prevalentemente da uomini, la sua arte e specificità non potevano rappresentare meglio quel che siamo e che più rappresentiamo” – spiega Antonio Nicolosi, Segretario generale di Unarma – “Siamo partiti dal nostro slogan, ‘Unarma – a difesa dei diritti’: chi più delle donne può comprendere cosa significhi?”.

CENNI ARTISTICI SU DANIELA NARDELLI

Daniela Nardelli è nata a Londra il 15 novembre 1967.  Le sue opere nascono dalla lettura delle linee naturali del legno: entra in armonia con esso e rispetta quanto le suggerisce, unendo nelle figure e negli spazi elementi di cubismo e astrattismo. Dipinge e realizza culture con tecnica mista, usando una combinazione di materiali ed esaltando le caratteristiche loro proprie.

Appassionata del loro studio ha ricercato, attraverso numerosi viaggi in Africa, le tecniche e i metodi primitivi di estrazione e lavorazione del colore, del tessile e del legno. Nel 2001 ha conseguito con lode il diploma dell’Accademia Internazionale della Vetrina, presso l’Istituto Mariotti di Roma e si è dedicata anche alle tecniche di allestimento scenografico dei buffet, in Italia e all’estero. In ricorrenza delle Olimpiadi del 2008, il suo quadro “L’ombra del Carabiniere”, con il quale rende omaggio a Enriqueta Basilio de Sotelo, la prima donna ad accendere il tripode di uno stadio olimpico, è divenuto patrimonio del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri a Roma. Nel 90° anniversario della fine della Grande Guerra, intendendo commemorare tutti i caduti delle Forze Armate, l’artista ha concepito l’opera “Equità ed Equilibrio”. Una litografia dell’opera è stata donata all’allora Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, mentre l’originale è stato consegnato al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Oggi l’opera è conservata presso il Comando Provinciale di Frosinone. 

L’artista è stata anche selezionata dal MACIA per La Biennale di Venezia 55, per l’Esposizione Internazionale d’Arte, con l’opera “la Virtù”.