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Scontri a Bologna, Unarma Asc: “Chi istiga alla violenza va fermato. Le forze dell’ordine sono una risorsa, non un bersaglio”

da | Lug 21, 2026 | News | 0 commenti

Scontri a Bologna, Unarma Asc: “Chi istiga alla violenza va fermato. Le forze dell’ordine sono una risorsa, non un bersaglio”

(ANSA) – BOLOGNA, 21 LUG – “I cittadini onesti prendano le distanze da comportamenti criminali e iniziative prive di ogni buonsenso. Se qualcuno istiga le piazze e provoca scontri e disordini va censurato con il massimo rigore”.

Lo afferma il sindacato dei Carabinieri Unarma Asc, con i dirigenti regionali Andrea Di Virgilio e Umberto Pastore, intervenendo dopo la “guerriglia urbana” e gli scontri avvenuti ieri sera in piazza a Bologna.

“Chi istiga alla violenza, alla devastazione e al turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica va fermato e ci auguriamo che la magistratura lo faccia – afferma la segreteria regionale –. Non si può più tollerare che chi lavora ogni giorno in strada per la giustizia, la sicurezza e la difesa di tutti venga picchiato e messo inutilmente a repentaglio da gruppi di delinquenti pronti a compiere violenza gratuita con qualsiasi pretesto”.

Unarma richiama anche la necessità di non strumentalizzare vicende delicate: “Eventi che meritano rispetto non possono essere trasformati in occasione per scontri, giudizi frettolosi o frasi prive di logica e buon senso”.

“Lo ripetiamo: le forze dell’ordine sono una risorsa in questo Paese, non un bersaglio da affondare. Occorre fiducia nel lavoro della magistratura e di chi compie le indagini sotto il suo coordinamento. Rispetto e grande equilibrio sono imprescindibili”, aggiunge il sindacato.

“Rispetto per la morte di una persona, per i suoi familiari, ma anche per chi fa il proprio mestiere e deve tornare a casa dalla propria famiglia”, prosegue Unarma, che chiede a Procura, Prefettura e Questura di Bologna di verificare, ciascuna per le proprie competenze, “se vi siano state istigazioni idonee a stimolare e provocare le scorrerie e gli atti criminali che si sono verificati ieri in città”.

Il sindacato auspica quindi che eventuali responsabilità vengano accertate e che, “chiunque siano gli eventuali responsabili”, siano adottati provvedimenti e pene adeguate. (ANSA)