Ricorso Collettivo Marescialli
Il presente ricorso è proposto avverso il mancato avanzamento al grado di Luogotenente dei Marescialli Maggiori promossi con aliquota 31 dicembre 2019.
Il riordino delle carriere del 2017 ha previsto una riduzione dei tempi di permanenza nei gradi del ruolo Marescialli, al fine di razionalizzare e abbreviare il percorso di carriera. Tuttavia, tali benefici non sono stati riconosciuti ai Marescialli appartenenti al quarto e quinto corso biennale Allievi Marescialli, i quali hanno subito una permanenza più lunga nei gradi di Maresciallo Ordinario e di Maresciallo Capo rispetto ai colleghi delle altre annualità.
Proprio per riequilibrare tali percorsi di carriera, il Codice dell’Ordinamento Militare (d.lgs. n. 66/2010) ha previsto, all’art.2253-bis, una riduzione della permanenza nel grado di Maresciallo Maggiore a sei anni ai fini dell’avanzamento al grado di Luogotenente, in considerazione della maggiore anzianità già maturata nei gradi precedenti dal personale interessato.
Tale previsione normativa è stata disattesa da un’interpretazione restrittiva adottata dal Comando Generale. Ciò ha determinato un ingiustificato ritardo di circa due anni nel percorso di carriera dei ricorrenti, in evidente disparità di trattamento rispetto agli altri Marescialli.