Si è conclusa l’udienza preliminare relativa all’omicidio del sindaco pescatore Angelo Vassallo, con la decisione del giudice di prosciogliere il colonnello Fabio Cagnazzo e rinviare a giudizio gli altri imputati.
Unarma accoglie con soddisfazione una decisione che conferma quanto sostenuto fin dall’inizio: l’estraneità del colonnello Cagnazzo ai fatti contestati.
«Lo avevamo detto – dichiara Antonio Nicolosi, segretario generale di Unarma –: dopo un lungo calvario, oggi la giustizia lo riconosce. È il momento di restituire dignità professionale e personale a un servitore dello Stato che ha subito pesanti conseguenze sotto il profilo umano e lavorativo».
Il sindacato sottolinea ora l’urgenza di procedere, senza ulteriori ritardi, al pieno ripristino della carriera e dell’impiego del colonnello, affinché possa tornare a svolgere il proprio ruolo con la serenità e il rispetto che gli sono dovuti.
Unarma ribadisce infine la propria fiducia nell’operato della magistratura e rinnova l’impegno a tutela dei diritti e della dignità degli appartenenti alle Forze dell’Ordine.