AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Con riferimento alla campagna di adesione alle polizze assicurative collettive Temporanee Caso Morte (T.C.M.) per
l’anno assicurativo 2027, si ritiene opportuno sottoporre all’attenzione del Comando Generale una riflessione di carattere
costruttivo, finalizzata a sostenere la partecipazione del personale e, al contempo, a tenere conto delle esigenze
economiche dei militari e dei rispettivi nuclei familiari.
La modalità di pagamento del premio in un’unica soluzione può rappresentare, per alcune famiglie, un onere concentrato
in un solo mese, soprattutto qualora il militare scelga di aderire alla copertura estendendola anche al coniuge.
In tale prospettiva, e con spirito di collaborazione, si propone di valutare la possibilità di ripristinare, come già avvenuto
in passato, una modalità di rateizzazione in dodici mensilità del premio relativo alla posizione assicurativa del
militare, attraverso una trattenuta mensile sul cedolino stipendiale.
Contestualmente, si potrebbe prevedere che il premio relativo al coniuge venga differito al mese successivo, evitando
così che, nello stesso cedolino, possano concentrarsi contemporaneamente più oneri assicurativi riferiti al medesimo
nucleo familiare.
Una simile soluzione, senza modificare le condizioni delle coperture né l’importo complessivo dovuto, consentirebbe
semplicemente di distribuire nel tempo il relativo esborso, rendendo più agevole la gestione del bilancio familiare e
favorendo, per quanto possibile, la permanenza e l’adesione alle forme di tutela assicurativa proposte.
Per il futuro, nell’ottica di rendere tale strumento ulteriormente accessibile e sostenibile, si ritiene altresì meritevole di
valutazione l’introduzione di quote di adesione differenziate in relazione alle fasce di reddito del personale, ove
compatibile con la struttura delle convenzioni assicurative e con gli equilibri economici dei relativi contratti.
Un eventuale sistema articolato per fasce reddituali potrebbe consentire di mantenere l’accessibilità dello strumento,
tenendo conto delle diverse condizioni economiche del personale e dei rispettivi nuclei familiari.
La presente proposta non intende mettere in discussione l’utilità delle coperture assicurative né le condizioni negoziate
con le compagnie, ma esclusivamente individuare soluzioni maggiormente attente alla sostenibilità della spesa per le
famiglie del personale.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler valutare:
1. il ripristino della rateizzazione in dodici mensilità del premio relativo al militare aderente;
2. il differimento al mese successivo della trattenuta relativa al premio del coniuge, qualora anch’egli aderisca
alla copertura;
3. per le future campagne assicurative, lo studio di quote di adesione parametrate a fasce di reddito, al fine di
rendere la tutela maggiormente sostenibile e accessibile alle diverse condizioni economiche del personale.
Si confida che la proposta possa essere valutata quale contributo costruttivo, volto a favorire una più agevole adesione
del personale e, al contempo, a sostenere le esigenze economiche dei relativi nuclei familiari
Antonio Nicolosi
Segretario Generale di Unarma
