Il caso solleva il velo sulle criticità strutturali ed economiche che colpiscono i militari in servizio nel Nord Est.
L’associazione sindacale dei carabinieri UNARMA ha manifestato la propria indignazione durante un flash mob organizzato il 21 aprile davanti alla sede del Comando Provinciale di Trento.
Secondo quanto riferito dal sindacato, migliaia di giovani carabinieri affrontano ogni giorno turni massacranti in territori difficili, scontrandosi con un costo della vita insostenibile e dotazioni spesso fatiscenti. La protesta mira a denunciare l’abbandono della base a fronte di una politica che accelera solo per blindare le carriere apicali.
Il Segretario Generale Antonio Nicolosi ha evidenziato come il malessere sia ormai giunto al punto di rottura, con particolare riferimento alla qualità del vitto, all’inadeguatezza degli alloggi e alla gestione dei trasferimenti.
La vicenda, che rivendica standard minimi di vivibilità per chi serve lo Stato lontano da casa, è stata ripresa dalle principali agenzie di stampa e testate.
LAPRESSE
Trento: Unarma, flash mob per la dignità dei carabinieri Trento, 21 apr. (LaPresse) – “Siamo qui per tutelare i carabinieri più giovani, che si scontrano con una realtà durissima. Abbiamo difficoltà a integrarci, perché la vita è molto cara e le strutture non sono adeguate, ma dobbiamo aiutare questi ragazzi a vivere il territorio, non solo a presidiarlo”. Lo ha detto Antonio Nicolosi, segretario generale di Unarma, Associazione sindacale dei carabinieri, durante il flash mob organizzato oggi davanti alla sede del comando provinciale dei carabinieri di Trento. “L’evento è stato organizzato per accendere i riflettori su una situazione che per i giovani carabinieri in servizio nel Nord Est ha ormai raggiunto il punto di rottura – viene sottolineato -. Il malessere profondo legato alla gestione dei trasferimenti e alla carenza di standard minimi di vivibilità nelle caserme ha spinto i militari a scendere in piazza per rivendicare diritti fondamentali. Sotto accusa sono finiti i tre pilastri della vita quotidiana dei fuori sede: la qualità del cibo, l’idoneità degli alloggi e un costo della vita che rende il servizio nel Nord estremamente gravoso”.
CRO NG01 lbo/scp 211854 APR 26
ITALPRESS
ZCZC IPN 088 CRO –/T TRENTO: UNARMA “DIGNITA’ PER I CARABINIERI, PUNTO DI ROTTURA NEL NORD-EST”
ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo aiutare i carabinieri più giovani a vivere il territorio, non solo a presidiarlo. Oggi la realtà è durissima: strutture inadeguate e un costo della vita che rende l’integrazione quasi impossibile”. Lo dichiara Antonio Nicolosi, Segretario Generale di UNARMA (Associazione Sindacale Carabinieri), a margine del flash mob organizzato oggi a Trento davanti al Comando Provinciale. Il sindacato denuncia condizioni critiche per i militari fuori sede, costretti a rimanere sul territorio per almeno otto anni: “Sotto accusa la qualità del cibo, l’idoneità degli alloggi e una gestione dei trasferimenti che ignora le necessità della base. È una battaglia per i diritti fondamentali e per la dignità di chi serve lo Stato in territori diventati economicamente insostenibili”.
(ITALPRESS). trl/com 21-Apr-26 19:05 NNNN
ASKANEWS
Trento, Unarma: flash mob carabinieri, situazione al punto di rottura
Milano, 21 apr. (askanews) – “Abbiamo difficoltà a integrarci, perché la vita è molto cara e le strutture non sono adeguate”. Così Antonio Nicolosi, Segretario Generale di UNARMA (Associazione Sindacale Carabinieri), ha commentato la protesta organizzata oggi a Trento davanti alla sede del comando provinciale. “L’iniziativa nasce per accendere i riflettori sul malessere profondo dei carabinieri in servizio nel Nord Est – spiega una nota – legato alla carenza di standard minimi di vivibilità nelle caserme e alla gestione dei trasferimenti. Sotto accusa, in particolare, la qualità degli alloggi e del vitto, resi ancora più critici da un costo della vita che penalizza duramente i militari fuori sede, obbligati a restare sul territorio per almeno otto anni”.
red-fcz 20260421T191215Z
AGI
AGI0105 3 CRO 0 R01 / Carabinieri: Unarma, flash mob a Trento; “punto rottura per giovani CC” =
(AGI) – Roma, 21 apr. – “Siamo qui per tutelare i carabinieri più giovani, che si scontrano con una realtà durissima”. Lo ha detto Antonio Nicolosi, Segretario Generale di UNARMA, durante il flash mob davanti al comando provinciale di Trento. Per il sindacato la situazione nel Nord Est ha raggiunto il “punto di rottura” a causa di “alloggi non idonei, qualità del vitto scarsa e un costo della vita insostenibile”. Nicolosi ha sottolineato come molti militari, specialmente se fuori sede, fatichino a integrarsi a causa di stipendi insufficienti rispetto alle spese locali: “Dobbiamo aiutare questi ragazzi a vivere il territorio, non solo a presidiarlo. Non si può ignorare la carenza di standard minimi di vivibilità nelle caserme”.
(AGI) Com/Eiz 211925 APR 26 NNNN