Ufficio del Gabinetto del Ministro
Al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
Con la presente si intende sottoporre all’attenzione delle SS.LL. quanto sarebbe emerso da plurime segnalazioni pervenute da parte di alcuni iscritti, in relazione alla gestione del servizio bar/spaccio interno presso la Scuola Allievi Carabinieri di Velletri.
In particolare, secondo quanto riferito, il soggetto affidatario del servizio applicherebbe, su taluni prodotti, prezzi che risulterebbero difformi rispetto a quelli stabiliti nell’ambito della convenzione contrattuale vigente. Tali circostanze, ove accertate, potrebbero integrare ipotesi di non corretta esecuzione delle obbligazioni contrattuali assunte.
Si ritiene opportuno rammentare che l’art. 356 c.p. (frode nelle pubbliche forniture) contempla, in via ipotetica, le fattispecie in cui il fornitore alteri dolosamente le modalità di esecuzione del contratto in danno della controparte pubblica, configurando una condotta connotata da malafede.
Alla luce di quanto segnalato, si riterrebbe necessario richiedere a codesto Comando Generale un tempestivo intervento volto ad accertare la regolarità della gestione del servizio, nonché la corretta esecuzione del rapporto contrattuale e la capacità contrattuale delle ditte appaltatrici, sensibilizzando altresì i competenti livelli di responsabilità circa l’eventuale attivazione delle procedure di segnalazione e/o denuncia in presenza di accertate inadempienze, tenuto conto che la scrivente Associazione non dispone di autonomi poteri ispettivi e, pertanto, non può procedere direttamente alle necessarie verifiche.
In attesa di un cortese e sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
Antonio Nicolosi
Segretario Generale di Unarma