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Rassegna stampa – Aggressione a carabiniere davanti al Senato

da | Mar 16, 2026 | News | 0 commenti

Rassegna stampa – Aggressione a carabiniere davanti al Senato

Il caso richiama alla memoria il drammatico omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, avvenuto nel 2019 a Roma.

L’associazione sindacale dei carabinieri UNARMA chiede chiarimenti dopo l’aggressione a un militare avvenuta la sera del 7 marzo nei pressi di Palazzo Giustiniani, sede collegata al Senato della Repubblica.

Secondo quanto riferito dal sindacato, un cittadino americano in evidente stato di alterazione avrebbe caricato un carabiniere facendolo cadere a terra. Solo l’intervento di altri militari ha consentito di bloccarlo e ammanettarlo.

Il carabiniere aggredito è stato successivamente trasportato in ospedale con sette giorni di prognosi.

Ciò che ha suscitato le perplessità del sindacato è il fatto che l’aggressore, nonostante l’episodio sia avvenuto davanti a un luogo istituzionale e si tratti di un’aggressione a pubblico ufficiale, non sia stato arrestato ma denunciato a piede libero.

La vicenda è stata ripresa dalle principali agenzie di stampa nazionali

Italpress

ROMA (ITALPRESS) – L’Associazione Sindacale Carabinieri UNARMA chiede “chiarimenti urgenti” in merito a quanto accaduto la sera di sabato 7 marzo nei pressi di Palazzo Giustiniani, sede collegata al Senato della Repubblica.

“Secondo quanto ci è stato riferito – si legge in una nota – un carabiniere è stato violentemente aggredito da un cittadino americano in evidente stato di alterazione. L’uomo avrebbe caricato il militare facendolo cadere a terra; solo l’intervento di altri colleghi ha consentito di bloccarlo e ammanettarlo. Il carabiniere aggredito è stato successivamente trasportato in ospedale, dove gli sono stati diagnosticati sette giorni di prognosi”.

“Ciò che lascia sconcertati – prosegue la nota – è che, nonostante un’aggressione a pubblico ufficiale in servizio davanti a un luogo istituzionale, l’uomo non sia stato arrestato ma soltanto denunciato a piede libero”.

LaPresse

Roma, 16 mar – L’Associazione Sindacale Carabinieri UNARMA chiede “chiarimenti urgenti” su quanto accaduto la sera del 7 marzo nei pressi di Palazzo Giustiniani.

Secondo quanto spiegato dall’associazione, un carabiniere sarebbe stato violentemente aggredito da un cittadino americano in stato di alterazione. L’uomo avrebbe caricato il militare facendolo cadere a terra; l’intervento di altri colleghi ha consentito di bloccarlo e ammanettarlo.

Il carabiniere è stato successivamente trasportato in ospedale con una prognosi di sette giorni.

Secondo UNARMA, resta sconcertante che, nonostante l’aggressione a un pubblico ufficiale in servizio davanti a un luogo istituzionale, l’uomo non sia stato arrestato ma soltanto denunciato a piede libero.

AGI

Roma, 16 mar – L’Associazione Sindacale Carabinieri UNARMA chiede chiarimenti urgenti su quanto accaduto la sera del 7 marzo nei pressi di Palazzo Giustiniani.

Secondo quanto riferito dal sindacato, un carabiniere sarebbe stato violentemente aggredito da un cittadino americano in evidente stato di alterazione. L’uomo avrebbe caricato il militare facendolo cadere a terra; solo l’intervento di altri colleghi ha consentito di bloccarlo e ammanettarlo.

Il militare aggredito è stato trasportato in ospedale con sette giorni di prognosi.

UNARMA sottolinea come sia sconcertante che, nonostante un’aggressione a pubblico ufficiale in servizio davanti a un luogo istituzionale, l’uomo non sia stato arrestato ma soltanto denunciato a piede libero.

9Colonne

Roma, 16 mar – L’Associazione Sindacale Carabinieri UNARMA chiede chiarimenti su quanto accaduto nei pressi di Palazzo Giustiniani.

“Secondo quanto ci è stato riferito, un carabiniere è stato violentemente aggredito da un cittadino americano in evidente stato di alterazione. L’uomo avrebbe caricato il militare facendolo cadere a terra; solo l’intervento di altri colleghi ha consentito di bloccarlo e ammanettarlo”.

Il carabiniere aggredito è stato trasportato in ospedale con sette giorni di prognosi.

Agenzia Nova

UNARMA sottolinea come resti sconcertante che, nonostante un’aggressione a pubblico ufficiale in servizio davanti a un luogo istituzionale, l’uomo non sia stato arrestato ma soltanto denunciato a piede libero.

Il sindacato pone quindi una domanda: “Perché chi aggredisce un carabiniere resta a piede libero?”.

Il caso richiama alla memoria l’omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega avvenuto a Roma nel 2019.

Media online

La vicenda è stata ripresa anche da diversi quotidiani online, tra cui Il Fatto Quotidiano, che ha riportato la richiesta di chiarimenti avanzata dal sindacato dei carabinieri.