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OGGETTO: Distribuzione dei Taser alle Stazioni: dove sono finiti gli impegni?

da | Gen 26, 2026 | News | 0 commenti

AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Con la presente, questa Unarma Asc torna a sollecitare sulla distribuzione dei dispositivi Taser alle Stazioni Carabinieri,

una questione ormai avvolta nel silenzio istituzionale, mentre i nostri colleghi continuano ad operare quotidianamente in

condizioni di crescente difficoltà.

Nel settembre 2023, il Comando Generale aveva comunicato un piano graduale di distribuzione che prevedeva:

  • Entro il 2023, dotazione alle Pattuglie Mobili di Zona e Tenenze;
  • Dal 2024, distribuzione alle Stazioni di terza fascia;
  • Entro il 2025, estensione alle Stazioni di seconda fascia.

Siamo nel 2026 e questo programma presenta enormi discrasie rispetto alla realtà operativa.

Oggi, in Italia, i Taser disponibili vengono utilizzati prevalentemente dai reparti Radiomobile, mentre la stragrande maggioranza

delle Stazioni Carabinieri — soprattutto quelle di fascia inferiore — continua ad essere esclusa da questa dotazione essenziale.

Eppure le Stazioni:

  • Operano con turnazioni identiche a quelle del Radiomobile;
  • Sono spesso le prime ad essere inviate negli interventi dalla Centrale Operativa;
  • Affrontano le stesse criticità operative e gli stessi rischi;
  • Garantiscono il controllo capillare del territorio h24.

Non è accettabile che esistano Carabinieri di serie A, dotati di strumenti adeguati per la propria incolumità e quella dei cittadini,

e Carabinieri di serie B, costretti ad affrontare le medesime situazioni operative senza le stesse tutele.

Il Taser non è un optional: è uno strumento che può fare la differenza tra la vita e la morte, tra la gestione sicura di un intervento

e l’escalation della violenza.

Si chiede:

  1. Trasparenza: un aggiornamento pubblico e dettagliato sullo stato di avanzamento della distribuzione;
  2. Tempi certi: una programmazione vincolante con scadenze precise per il completamento dell’assegnazione a tutte le Stazioni;
  3. Priorità operative: considerare che le Stazioni rappresentano il primo presidio territoriale e meritano pari dignità operativa.

Nel silenzio delle istituzioni, i Carabinieri delle Stazioni continuano il loro servizio quotidiano con professionalità e dedizione,

spesso in condizioni di inferiorità strumentale.

I Carabinieri non chiedono privilegi, chiedono equità. Non chiedono favori, chiedono sicurezza.

È tempo che si esca dal silenzio e si forniscano risposte concrete a chi, ogni giorno, garantisce la sicurezza dei cittadini

mettendo a rischio la propria incolumità.

Roma, 26 gennaio 2026

Antonio Nicolosi

Segretario generale di Unarma