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Oggetto: Segnalazione di gravi criticità operative e di sicurezza relative alle autovetture Jeep Renegade alimentazione diesel in dotazione ai reparti territoriali

da | Gen 24, 2026 | News | 0 commenti

AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

– Comunicazione ai sensi dell’art. 18-bis della Legge 7 agosto 1990, n. 241 –

La scrivente Segreteria Nazionale UNARMA – Associazione Sindacale Carabinieri, nell’esercizio delle prerogative di rappresentanza e tutela del personale, segnala formalmente di aver raccolto e riscontrato numerose, reiterate e concordanti segnalazioni relative a gravi criticità operative connesse all’impiego delle autovetture Jeep Renegade in dotazione ai reparti territoriali dell’Arma dei Carabinieri, con particolare riferimento a quelle assegnate alle Stazioni Carabinieri e ai Nuclei Forestali.

In modo ricorrente, sulle autovetture alimentate a gasolio, viene segnalata l’accensione della spia di “avaria motore”, evento che, tra le varie conseguenze, comporta la grave e immediata esclusione della trazione integrale, determinando una sostanziale riduzione delle capacità operative del mezzo. Tale anomalia assume carattere di estrema rilevanza, se si considera che i veicoli in parola sono specificatamente assegnati per l’espletamento di servizi istituzionali in aree a prevalente vocazione montana, ove, specie nel periodo invernale, l’impiego avviene con frequenza su strade innevate e/o terreni impervi, contesti nei quali la piena efficienza della trazione integrale rappresenta un requisito essenziale e imprescindibile.

È evidente che, qualora la suddetta avaria dovesse manifestarsi nel corso di un intervento urgente o di soccorso, si determinerebbe una compromissione dell’operatività, con conseguenze dirette sull’efficacia dell’azione istituzionale e, soprattutto, con l’esposizione del personale operante a un rischio grave, concreto e non giustificabile per la propria incolumità, ulteriormente aggravato dalle condizioni ambientali e operative spesso particolarmente critiche.

La scrivente Organizzazione Sindacale rappresenta inoltre di aver preso atto come la problematica dell’avaria motore risulti diffusa e sostanzialmente generalizzata, così come ripetutamente segnalato dal personale utilizzatore dei mezzi. Tale circostanza appare verosimilmente riconducibile alle peculiari modalità di impiego operativo, caratterizzate da prolungati tragitti a bassa velocità, frequenti soste operative e funzionamento prolungato del motore al minimo, tipiche del servizio istituzionale.

UNARMA ASC ritiene, pertanto, non ulteriormente tollerabile il protrarsi dell’utilizzo di mezzi di servizio in condizioni di inefficienza o ridotta funzionalità, situazione idonea a configurare potenziali violazioni della normativa vigente, sia sotto il profilo della sicurezza della circolazione, sia con riferimento agli obblighi di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, applicabili a pieno titolo anche al personale dell’Arma dei Carabinieri.

In tale contesto, si richiama espressamente il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, che impone al datore di lavoro l’obbligo inderogabile di assicurare l’impiego di mezzi di lavoro idonei, sicuri ed efficienti, nonché di adottare tutte le misure necessarie a prevenire e rimuovere situazioni di rischio durante lo svolgimento del servizio.

Tutto ciò premesso, la scrivente chiede formalmente che il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, per quanto di propria competenza, voglia procedere con sollecitudine agli opportuni accertamenti in ordine alle criticità rappresentate e adottare ogni iniziativa ritenuta utile e necessaria ai fini della risoluzione della grave problematica segnalata, garantendo il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza ed efficienza dei mezzi in dotazione.

La scrivente Organizzazione Sindacale confida in un tempestivo riscontro e si riserva, in difetto, di intraprendere ogni ulteriore iniziativa consentita, a tutela della sicurezza del personale e del corretto svolgimento dei compiti istituzionali.

Antonio Nicolosi

Segretario Generale di UNARMA