AL COMANDO GENERALE
DELL’ARMA DEI CARABINIERI
ROMA
Con la presente, UNARMA intende sottoporre alla Vostra attenzione un’analisi critica riguardante le modalità di gestione e trasmissione della contabilità relativa al Trattamento Alimentare Gratuito (T.A.G.), istituito presso le oltre 4.500 Stazioni dell’Arma dei Carabinieri dislocate sull’intero territorio nazionale.
CONTESTO E STATO DI FATTO
Ogni Stazione è responsabile della tenuta della contabilità relativa al T.A.G., disciplina che consente ai militari di usufruire dei pasti in relazione alle tipologie di servizio svolto.
Tuttavia, da una verifica parziale condotta da UNARMA è emerso che, nelle Legioni Carabinieri Toscana, Piemonte e Valle d’Aosta e Umbria – e vi è il fondato sospetto che tale modalità sia estesa anche alle restanti Legioni – le Sezioni Amministrative continuano a richiedere copie cartacee dell’intera documentazione contabile, con particolare riferimento alle fatture elettroniche relative alle gestioni dirette.
CRITICITÀ E IMPLICAZIONI
Richiamando la Pubblicazione C-19, Capitolo XX, che prevede la possibilità di trasmissione telematica dei documenti contabili, si evidenzia come il sistema informativo adottato dall’Arma sia già predisposto per la gestione digitale dell’intero flusso documentale.
L’obbligo di consegna cartacea comporta pertanto un inutile aggravio del lavoro amministrativo e, di conseguenza, un aumento ingiustificato dei costi operativi, stimabili in circa 5 euro mensili per singola Stazione, considerando i consumi di carta, toner ed energia elettrica.
Si evidenzia inoltre come tale prassi comporti anche potenziali rischi sanitari: il sovraccarico delle stampanti, necessario per far fronte all’elevato numero di copie, provoca infatti surriscaldamento e conseguente emissione di polveri sottili di toner, esponendo il personale incaricato a possibili rischi per la salute, legati all’esposizione a sostanze notoriamente cancerogene.
IMPLICAZIONI ECONOMICHE E POTENZIALI RISPARMI
Considerando l’intero contingente delle Stazioni, la spesa annuale complessiva ammonta a circa 270.000 euro.
Senza entrare nel merito di come tali risorse potrebbero essere diversamente impiegate, si ritiene fondamentale sottolineare come le Sezioni Amministrative Provinciali dovrebbero essere pienamente consapevoli dell’esistenza della modalità di trasmissione telematica, che dovrebbe essere resa obbligatoria in quanto più conveniente ed efficiente per l’Amministrazione.
A titolo esemplificativo, ciò equivale a un privato cittadino che, dovendo pagare la TARI, si veda imporre – tra diverse modalità disponibili (bonifico, Satispay, vaglia postale, ecc.) – esclusivamente il pagamento tramite vaglia postale per mera comodità dell’ente.
RICHIESTA DI INTERVENTO
Alla luce di quanto esposto, si chiede cortesemente di attivare una verifica a livello nazionale sulle modalità di trasmissione e gestione della contabilità inerente al T.A.G., al fine di promuovere l’adozione obbligatoria di procedure telematiche, in conformità alle disposizioni normative vigenti e alle migliori pratiche di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
È fondamentale superare modalità obsolete e dispendiose, favorendo processi più efficaci, trasparenti e rispettosi della salute del personale coinvolto.
Confidando nella Vostra autorevole attenzione e nella necessaria azione di indirizzo, si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Roma, 29 dicembre
Antonio Nicolosi
Segretario Generale UNARMA
