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UNARMA, APPELLO PER IL RISPETTO DELLE NORME DI TRATTO TRA MILITARI DELL’ARMA DEI CARABINIERI: RICHIESTA DI INTERVENTO DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI TOSCANA

da | 1 Gennaio 2024 | News Locali - Toscana

AL MINISTERO DELLA DIFESA

AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

AL COMANDANTE LA LEGIONE CARABINIERI TOSCANA

OGGETTO: norme di tratto tra militari dell’Arma dei Carabinieri.

In questo mese di gennaio, questa Associazione sindacale Unarma, ha effettuato numerose assemblee sindacali nei vari Reparti dell’Arma; non ultimo quella al Comando provinciale Carabinieri di Massa Carrara. È proprio su quest’ultima Assemblea che ci vorremmo soffermare, in quanto abbiano riscontrato una mancanza di “tratto e educazione” da parte dei comandanti di quel Comando provinciale. Nessuno di essi: comandante provinciale, comandante ufficio comando, comandante reparto operativo, comandante nucleo investigativo, comandante nucleo informativo, comandante di compagnia, comandante di nucleo operativo e radiomobile e comandante di stazione si è palesato, anche solo per un saluto di accoglienza e benvenuto.

Orbene, iniziamo a dire che “tratto” significa modo di fare, modo di comportarsi. Parlare di norme di tratto significa quindi “comportamento di contegno e correttezza” che ogni militare deve tenere. Queste parole sono chiari doveri giuridici. Ciò significa che il militare che vi trasgredisce è sanzionabile disciplinarmente!

Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010: “Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare (cosiddetto TUOM) all’art. 732 titola. “Contegno del militare”:

1. il militare deve in ogni circostanza tenere una condotta esemplare a salvaguardia del prestigio delle Forze armate;

2. egli ha il dovere di improntare il proprio contegno e rispetto delle norme che regolano la civile convivenza.

In particolare – tra le tante cose – deve:

a. salvaguardare nell’ambito del Reparto la serenità e la buona armonia anche

nell’interesse del servizio;

b. mantenere un perfetto e costante buon accordo con gli altri militari.

Le norme citare non crediamo che necessitano di alcun commento.

Fermo restando quanto sopra, si chiede al Comandante la Legione Carabinieri Toscana una presa di posizione sull’argomento.

Antonio Nicolosi 

Segretario generale UNARMA